domenica 12 giugno 2011

e oggi tutti in gita..

...a l seggio elettorale!
Ore 8,20, la sig.ra Silvia Torelli, nata a Firenze e residente a Calenzano, ha votato...voi che aspettate?
Forza, che i seggi sono aperti!

sabato 11 giugno 2011

ancora referendum (oggi rompero' le palle....)

Il referendum tradotto per noi comuni mortali:
- Vuoi che un ladro vada in galera anche se è il Presidente del Consiglio? (SI)
- Vuoi che l'unico posto dove stipare una barra di uranio impoverito sia il culo di chi vuole il nucleare? (SI)
- Vuoi continuare a farti il bidet senza dover usare il Telepass? (SI)
- Vuoi innaffiare le tue piante senza usare Uliveto e Rocchetta? (SI)
Copia e Incolla. Grazie
 
 

Referendum

Domani si va a votare...e non per le politiche (quella cosa per la quale ogni volta, a guardare la scheda, coglie un profondo senso di sconforto che negli ultimi anni mi aveva indotto piu' di una volta a rinunciare al mio diritto di voto), ma per quattro referendum.
Non tento neanche di riassumere tutto quello che e' stato il percorso che ha portato a questo referundum....se siete italiani lo dovreste conoscere bene, se non lo siete, basta poco ad informarvi, se vi interessa....
Lascio pero' volentieri la parola al mio amico Giovanni, che in due post in un forum che seguo ha riassunto, in maniera mirabile, quello che e' anche il mio pensiero..quindi copio spudoratamente questi post e ve li propongo qui dentro.
(Che poi fare copia-incolla e' tanto piu' semplice che scrivere...heheh!)
"I radicali, col loro cattivo agire, hanno portato in italia divorzio e aborto, cessazione del finanziamento pubblico sui partiti (ignorato...), preferenza unica, abrogazione del reato di consumo di droghe leggere (coi quindicenni che finivano a Sollicciano per una canna), responsabilità civile dei giudici eccetera eccetera.
Lo strumento referendario è l'unico di democrazia diretta in mano ai cittadini.
Non andare a votare deruba tutti noi di un prezioso, seppur limitato, strumento di pressione nei confronti di quella classe politica che in teoria dovrebbe rappresentare noi e i nostri interessi. 
Visto che ci sono, aggiungo che non se ne può francamente più di questo cinismo postmoderno e qualunquista alla "tanto sò tutti uguali". Me ne frego era non a caso un motto fascista, invece credo che certe questioni, l'acqua pubblica ad esempio, o il nucleare, siano scelte che non possono non interessare tutti, e che per fregarsene occorra una totale indifferenza verso la realtà in cui si vive. Per questo il meccanismo del quorum è antidemocratico e andrebbe abolito: su certe realtà, come adulti e cittadini non si può non avere una opinione.
Sul fatto di publiacqua, il discorso è complesso. E' vero che si tratta praticamente ovunque di società di diritto privato, ma è anche vero che la maggioranza appartiene ai comuni e quindi, indirettamente, ai cittadini che possono esercitare un controllo. Se invece i privati si comprano (o ottengono in concessione per N anni) un impianto, quale controllo possono esercitare i cittadini? Cosa impedirà ai privati di limitare i controlli, abbassare la qualità, diminuire gli investimenti in modo da massimizzare il reddito, una volta che questo non potrà più tradursi in un contraccolpo politico/elettorale? Oggi l'acqua dell'acquedotto della anconella, ad esempio, è qualitativamente di molto superiore alla Ferrarelle, anche se non ha le bollicine, domani chi potrebbe impedire che un privato la porti ai valori minimi di legge, dato che io aprendo il rubinetto non avrò comunque scelta su chi scegliere come mio fornitore? Ancora, oggi ai giardini dell'anconella ci sono fontane gratuite per l'acqua sia liscia che gassata. Molti residenti li usano, ed è bello che l'acqua sia un diritto anche di chi i soldi per pagare la bolletta magari non ce li ha. Domani un servizio simile sarebbe solo una elemosina. Che è cosa ben diversa."
A voi .
Giorgio Gaber - La Liberta'

venerdì 10 giugno 2011

Argh!

Proprio quando una pensa di conoscere i propri limiti, di essere diventata adulta e responsabile.....
Serata iniziata benissimo con una riunione fra amici, proseguita meglio con un'eccellente cena ben innaffiata di robusto vino rosso (e gia' qui la testa cominciava a ronzare...), conclusa meravigliosamente con un passaggio ad un raduno di motociclisti per l'ultimo bicchiere...
Salvo che all'ultimo bicchiere e' seguito il penultimo, poi il terz'ultimo, poi un altro che non si poteva rifiutare, poi ho perso il conto...
Risultato: chiusa nella Club House, con la proibizione di toccare la moto (e vorrei vedere...) a tentare di dormire sul divanetto, vomitando tutto la notte.....
Eh, la dura vita del biker....

Whiskey in the jar

giovedì 9 giugno 2011

Partenza scoppiettante!

Ma si, stamani mi sono svegliata fresca, riposata, scoppiettante e col consueto carico di nostalgia, ma parecchio piu' energico del solito.
E allora via con un paio di  canzoni nostalgicamente robuste!
Boikot - Hasta Siempre.
Inti Illimani - El pueblo unido (jamas sera' vencido)

mercoledì 8 giugno 2011

..e la canzone?

Gia', e la canzone per oggi?
Stavo per dimenticarmela....sia mai detto!
Redemption Song
Buon ascolto....

Ricette (inesistenti)

Ieri pomeriggio una signora straniera (non so di preciso di dove....nord Europa, comunque) mi ha chiesto la ricetta per fare la pasta ai 4 formaggi.....
Ho avuto un momento di profonda crisi: come si fa a dare una ricetta che non esiste?

Voglio dire, i 4 formaggi (che poi possono essere pure 3 o 5) sono quelli scovazzati in frigorifero, avanzati da chissa' quanto, impresentabili da soli e magari pure semiammuffiti...mescoli tutto et voila', un'autentica pasta ai 4 formaggi italiana!

Alla signora quindi ho detto che la ricetta consiste nell'aprire il frigorifero, vedere cosa c'e' e mescolare tutto con l'acqua bollente della pasta.....
Magari qualche regola generale si puo' dare, per esempio Parmigiano o Grana, Pecorino e Gorgonzola ci stanno sempre bene, se ci sono formaggi duri passarli prima al mixer e dopo che sono tritati aggiungere quelli morbidi, se sono tutti duri aggiungere un po' di burro o panna (fresca, pell'amoriddio quella da cucina in casa mia non ci deve entrare), mescolare sapori forti con altri piu' morbidi, equilibrare le quantita' perche' ci sia armonia....ma insomma, la base e' "icche c'e' ci va" (se non siete fiorentini e non capite, ve lo spiego dopo....)
La signora mi ha guardato poco convinta, secondo me ha pensato che volessi tenermi per me la segretissima ricetta senza diffonderla al volgo, soprattutto agli odiosi barbari del nord..(si sa che i fiorentini sono poco socievoli....)
Mi spiace per quello che puo' aver pensato, ma insomma....la ricetta della pasta ai 4 formaggi non esiste!
Per la cronaca, oggi per pranzo scodellona di fusilli ai 4 formaggi, questa volta e' toccato ad un mix di Grana Padano, Pecorino semistagionato, Gorgonzola piccante, Robiola fresca.
Da berci su, Chianti Loggia del Sole Riserva che ci sta sempre bene.
Vo a fare una pennica postprandiale.....