mercoledì 20 luglio 2011

anniversari (nonni, compleanni, ragazzi....)

....periodo di anniversari, questo.
Domani e' il mio, 46° anniversario del giorno che sono nata....

Oggi e' l'anniversario della morte assurda di un ragazzo di 23 anni:

Assassinio di Carlo Giuliani.

"Uscir di casa a vent'anni è quasi un obbligo, quasi un dovere"

Piazza Alimonda - Francesco Guccini 

Andare al G8 a Genova e' stato un dovere per tanti, da Firenze siamo partiti in non ricordo quanti pulmann, pur sapendo che sarebbe stato violento....

E poi ti dicono "Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.

 La storia siamo noi - Francesco de Gregori

Ma nessuno di noi ha ancora preso l'abitudine di rimanere chiuso in casa, la sera....che ci volete fare, siamo sognatori e realisti, esigiamo sempre l'impossibile....

Ieri invece era l'anniversario della morte della nonna, l'unica che ho avuto e conosciuto, visto che gli altri 3 se li porto' via la guerra 60 anni fa, e me li hanno solo raccontati.
In questi 3 anni non ho ancora trovato il coraggio di andare a visitare la sua tomba....quando l'operaio del cimitero ha murato quella lapide a chiudere il loculo, ha murato qualcosa nella mia anima che non riesco ancora neanche a guardare....

Ti canteremo noi cipressi i cori
Che vanno eterni fra la terra e il cielo:
Da quegli olmi le ninfe usciran fuori
Te ventilando co 'l lor bianco velo

La nonna adesso e' nel minuscolo cimitero della frazione di San Pietro a Dame, comune di Cortona, il luogo dove sono cresciuta, dove e' nata mia madre, dove lei si sposo' felice con un uomo che amava profondamente e da cui ebbe tre bambini...quel matrimonio felice duro' 9 anni, poi un paio di signori ufficiali tedeschi dettero ordine di ammazzare un po' di civili a caso tanto per fare rappresaglia,   perche' la guerra funziona cosi'....dopo 60 anni, adesso, i miei nonni sono tornati insieme, nello stesso minuscolo cimitero dove ci sono tanti altri nostri parenti, un posto tranquillo sperso in una Toscana quasi Umbria (il nonno era di Citta' di Castello, che e' gia' Umbria....la nonna invece era nata a Castiglion Fiorentino, che e' Toscana...)
Quei signori ufficiali tedeschi (ma forse dovrei dire nazisti....) ho avuto il piacere di vederli condannare 3 anni fa all'ergastolo dal tribunale militare di Monaco di Baviera per la strage di Falzano di Cortona:

Strage di Falzano di Cortona 

"Il 16 febbraio 2004 il tribunale militare di La Spezia rinviò a giudizio l'ex maggiore Herbert Stommel, 88 anni, già comandante del reparto pionieri di montagna, responsabile del massacro, e Josef Scheungraber, all’epoca sottufficiale dello stesso battaglione. Nel processo il Comune di Cortona e la provincia di Arezzo si sono costituite parti civili.
Gli imputati vengono condannati all'ergastolo nel 2006, sentenza confermata poi dal Tribunale Militare d'Appello di Roma, nel novembre del 2007. Sull'onda di tale risultato, nel 2008 anche il Tribunale Militare di Monaco di Baviera condanna i due all'ergastolo"

Herbert Stommel e Josef Scheungraber....li ho guardati a lungo durante il processo, che finora e' stato l'unico che si e' svolto in Germania per una strage nazista.....li abbiamo guardati tutti.
Non ho visto ombra di pentimento o rimorso nei loro sguardi, nessuno....

3 anni fa, in questo giorno, la nonna era nel letto dove aveva trascorso gli ultimi due anni di vita in stato di semiincoscienza, distrutta dall'Alzheimer, con un po' di fiori deposti nel cuscino e due condizionatori puntati addosso perche' non cominciasse a puzzare nel caldo del luglio fiorentino...il giorno dopo, data del mio 43° compleanno, l'abbiamo trasferita nella chiesa di San Pietro e Paolo, in una frazioncina di Cortona, per il funerale...

Un giorno tornero' a portarle un fiore.

martedì 19 luglio 2011

Jugoslavia (Help me!)

Dopo l'ubriacatura del MetalCamp, dopo essere passata per quella zona di confine che sta fra l'Italia e la Slovenia ed aver scoperto che Tolmin, fino al 1947, faceva parte del Regno D'Italia e si chiamava Tolmino, viene spontaneo farsi un po' di domande su quello che e' stata la Jugoslavia, come e' nata, come e' finita e cosa ne e' rimasto....
Devo rivelare di avere un velo molto spesso su quel periodo che e' seguito alla dissoluzione del'URSS, e non mi sono documentata molto sulla guerra nella Ex-Jugoslavia.....vuoti di memoria che sicuramente nascondono un dolore, ma che tanto vale affrontare....
Se qualcuno volesse suggerirmi dei link o una bibliografia sulla storia di quello stato, di quel periodo, di quella guerra, gliene sarei grata.
Ovviamente, pregherei di soprassedere roba che non sia dal mio lato.....insomma, le stronzate sulle foibe non mi interessano, se qualcuno ha ammazzato qualche fascio e qualche collaborazionista ha fatto solo bene e gliene sono grata, non mi interessa neppure roba nazionalista o rivendicazioni territoriali, mi piacerebbe leggere un'analisi storica obiettiva (ed obiettivamenbte di sinistra).
Intanto, quando son passata da Gorizia, ho cominciato a cantare a squarciagola una vecchia canzone:
O Gorizia tu sei maledetta - Les Anarchistes
Non la conoscete, immagino....beh, magari si....comunque, se non la conoscete, ve la presento:
AntiWarSongs: Gorizia

"La battaglia di Gorizia (9-10 agosto 1916) costò, secondo dati ufficiali, la vita a 1.759 ufficiali e 50.000 soldati circa, di parte italiana; di parte austriaca a 862 ufficiali e 40.000 soldati circa.
Fu uno dei più pazzeschi massacri di una guerra tutta pazzesca."O Gorizia tu sei maledetta" è una canzone sulla guerra, che da sempre fa parte della tradizione anarchica e antimilitarista. Nel 1964 venne presentata al Festival dei Due Mondi di Spoleto dal Nuovo Canzoniere Italiano nello spettacolo "Bella ciao", suscitando l'ira dei benpensanti. Quando Michele L. Straniero e Fausto Amodei iniziarono a cantare "Gorizia" avvennero incidenti in sala; la destra cercò di impedire le rappresentazioni; Straniero, Leydi, Crivelli e Bosio furono denunciati per vilipendio delle forze armate. "


Vilipendiamo pure le Forze Armate, per quanto mi riguarda e' una cosa che faccio di continuo ed auspico altrettanto di continuo...

Ed intanto, un articolo che ho trovato interessante:
Jugoslavia, un sogno mancato.

A presto


"Oh Gorizia you are cursed" is one of the nicest and most meaningful anti-war songs; it was against the First World War. it was first performed by Michele Luciano Straniero and Fausto Amodei and published in the record "Il povero soldato 2" edited by Roberto Leydi. The original tune was collected by Cesare Bermani in Novara by a man who testified he had heard it sung by the infantry who conquered Gorizia on 10th August 1916. In 1964 it was performed at The "Two World Festival" in Spoleto by Il Nuovo Canzoniere Italiano in the show "Bella ciao" arousing the fury of right-wing conformists. When Straniero and Amodei started singing there occurred disorders in the audience hall; the rightists tried to hinder the performance. Straniero and Leydi were reported to the police for public insult to the Armed Forces."