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sabato 8 giugno 2013

"che viaggiare non è solamente partire, partire e tornare ma è imparare le lingue degli altri, imparare ad amare"

Maggio piovoso, freddo come novembre.
In Italia, certo, ma nel resto dell'Europa non e' andata meglio...e d'altronde che ne so, in Italia ci son rimasta solo fino al 10 di maggio, poi ho preso un aeroplanino e sono volata a Dusseldorf.

 il simbolo di Dusseldorf e' un bambino che fa la ruota....non chiedetemi perche', non sono riuscita a scoprirlo...sicuramente ci sara' un qualche episodio storico legato a questo gioco, mi hanno detto che dai primi del secolo scorso c'e' pure una gara annuale di bambini che fanno la ruota...
Comunque, sono tornata. Ed ho voglia di ripartire.
Ufficialmente, sono andata a fare un corso di lingua tedesca. Ed e' vero, il corso l'ho fatto, ho pure superato l'esame finale che attesta che parlo il tedesco a livello A2...
In realta' sono andata a preparare la fuga  dall'Italia: non sopporto piu' questo paese, ed ho un po' di conti aperti con la Germania che voglio chiudere...
Mi sto avvicinando ai 50 anni, e' tempo di fare bilanci e chiudere porte.
La frase del Deg che ho messo come titolo l'ho sentita oggi forse per la prima volta...nel senso che la canzone, "cuore di cane" la conosco da 30 anni piu' o meno, ma questa frase l'ho scoperta oggi, e non si riferisce alla grammatica od al vocabolario.
Diciamo che potrei prenderla come "manifesto di intenzioni" per un po' di porte che voglio chiudere, e per molti portoni che devo aprire.
A presto.

Fiorella Mannoia "Cuore di Cane"

domenica 23 dicembre 2012

E mi addormento come in un letargo

Dicembre, alle tue porte,
lungo i tuoi giorni con la mente spargo tristi semi di morte, tristi semi di morte...
Uomini e cose lasciano per terra esili ombre pigre,
ma nei tuoi giorni dai profeti detti nasce Cristo la tigre, nasce Cristo la tigre...

Francesco Guccini - Canzone dei 12 mesi

Dicembre e' un mese odioso.
Freddo e pioggia, avendo culo anche la neve (con conseguente incasinamento totale della citta' e dintorni), giornate sempre piu' corte, e quell'atmosfera natalizia che veramente fa implorare la fine del mondo.
Quest'anno abbiamo avuto pure un annuncio in tal senso, ed e' stata l'unica cosa vagamente divertente di questo dicembre.
Per il resto, solite cose, un po' di guerre, un po' di morti, una crisi che porta via di peso, lavoro sempre piu' delirante, volgia quasi fisica di scappare.
Sulla fuga mi sto organizzando. Per motivi personali che non staro' a spiegarvi, ho deciso di tentare il "salto" in Germania. Ho preso contatti, parlato con diversa gente, chiesto informazioni, fatto qualche viaggetto esplorativo, chiesto il riconoscimento dei miei titoli di studio, cominciato a studiare la lingua. E qui casca l'asino, perche' se tutto il resto e' stato abbastanza semplice, per esercitare il mio lavoro devo superare un esame di livello almeno B2....ed iol di tedesco non ci sto capendo nulla di nulla.
 Quindi, che si inventa? Per adesso ho messo domanda per una borsa di studio per un'università tedesca, le universita' li' sono gratute, se me la accettassero potrei seguire il corso in inglese (linga che invece maneggio abbastanza bene, pur non avendola mai studiata) e studiare tedesco in luogo (e gratutamente), visto che di soldi da parte non se ne parla proprio (debiti, invece, ne ho quanti ne volete...)
Non e' una possibilita' su cui faccio molto affidamento, di richieste per borse di studio immagino ne arrivino una caterva, e sono certa che la preferenza e' per studenti molto piu' giovani di me....a questo c'e' da aggiungere il fatto, per me piuttosto assurdo, che la formazione in campo ostetrico ed infermieristico in Germania non e' a livello universitario (e credo sia rimasto l'unico paese in Europa con questa situazione), quindi ho dovuto limitare le mie richieste al campo delle Scienze della Formazione, area su cui non posso vantare una grossissima esperienza ....
Mah, stiamo a vedere....intanto torno a fare un po' di esercizi di grammatica e ad ascoltare i Rammstein...
Ci si sente. E non azzardatevi a farmi gli auguri per Natale! (odio poche cose piu' del Natale....)

lunedì 5 settembre 2011

In una nube sulfurea ho visto i demoni (una mattina mi son svegliata...)

Oddio, ma non c'era stato il crollo del turismo nordeuropeo in Toscana?
Non conosco i numeri, e manco ho voglia di cercarli, ma devo dire che ho un'impressione molto diversa...
Domenica cosi' cosi' al Campo Regio, solicchio nuvoloso, vento, voglia di pioviggine...insomma, stare in spiaggia non sa di nulla...e visto che qualcosa da fare si trova sempre in Maremma, si fa un salto a Saturnia...
No, non le costosissime, elegantissime, VIPpissime Terme....ma per carita', le lascio ai quattrinai.
Noi si va alle popolari, alternative, fricchettone e gratuite cascatelle del Mulino.
cascate del mulino 
Ho dei ricordi di Saturnia che risalgono all'infanzia....beh, e' dal 1974 che si frequenta il Campo Regio, sapete quante volte siam passati da Saturnia?
Se non conoscete le acque sulfuree di Saturnia, e' un casino...le conoscevano gia' gli Etruschi, giustamente, poi gliele fregarono i Romani, poi nel tempo ci son passati tutti....
Acque che sgorgano a 37°-38° gradi, piene di zolfo che si sente il gradevole odore di uova marcie da 10 km, dalle innumerevoli proprieta' curative, ma anche se non avete nulla da curarvi, stare in ammollo al caldo, sbatacchiati dalla corrente e ramazzolati dalle cascate (e se non state attenti la corrente vi porta via di peso), vi fara' passare di corsa qualunque stress e giramento di coglioni vi troviate addosso....
Quindi, ierimattina (tardi...) si parte...
Sulla sorgente di Saturnia, proprio dove sgorga l'acqua, ci si entra solo a pago....eh, via, perche' mai dovrebbe essere gratuito un bene naturale antico che esiste da quando c'e' la Maremma...giusto che lo sfruttino i privati, mica e' dei toscani tutti (e del mondo, ci mancherebbe...)...
Per grazia, pero', hanno lasciato al popolino la possibilita' di ammollarsi nel fiumiciattolo che formano le puzzolentissime acque quando sbucano dalla piscina VIPs, che passano per un canneto e poi cominciano a cadere lungo il costone...nei secoli, hanno formato una serie di vasche rotondeggianti e piccole cascatelle, ci avevano costruito un mulino non so in che anni, ma ora e' chiuso ed in ristrutturazione (e questo mi puzza tanto di privatizzazione e pagamento anche per le cascatelle...spero di sbagliarmi...)
E' uno dei luoghi piu' suggestivi della Maremma, e se vi capita di passarci una nottata, magari la notte di Capodanno come ho fatto io nel 1987, ve ne ricorderete...ma anche una notte qualunque va bene, con la luna piena o completamente al buio, d'inverno anche, se volete, c'e' il campo dove si possano mettere le tende e il vapore che sale dall'acqua che e' uno spettacolo da mozzare il fiato...
Ieri era una qualunque domenica di fine estate, e c'era pieno di gente, come prevedibile....vabbe', si sapeva, un posticino si trovera'...si parcheggia anche abbastanza vicino, e si comincia a notare le targhe delle macchine...oddio, e tutte queste "D"? O che son tornati i tedeschi in Toscana? Ma non dicevano tutti che s'erano disamorati, troppo cara, i toscanacci troppo poco socievoli (in effetti...), pochi servizi, disorganizzazione....o che un li leggano i giornali questi?
S'entra in acqua, e la cosa e' ancora piu' evidente...a parte qualche coatto romano, i krukki sono una quantita' spaventosa......il mio autista preferito, con nonchalance, mi dice: "Mi sa che il marco e' forte quest'anno..."....mi sa che e' vero, anche se e' morto da 10 anni, il marco tedesco sta sempre parecchio meglio di qualunque cosa ci sia in Italia.
E vabbe', teniamoci i turisti...e teniamoceli anche cari, visto che alla fine, se non ci fossero loro...
Bona gente, alla prossima!

lunedì 15 agosto 2011

Ferragosto

Ed eccoci qua, 15 agosto, familiarmente detto "ferragosto"
Cercando in rete informazioni sia 'sta cosa, si trova questo:

La parola Ferragosto deriva dal latino, Feriae Augusti, la festa pagana, introdotta in onore dell'imperatore romano Augusto, con cui, dal primo giorno del mese di agosto si celebrava la raccolta dei cereali.


Tale celebrazione che di solito veniva festeggiata in settembre alla fine del ciclo della stagione estiva, venne spostata dall'imperatore Augusto all'inizio del mese che porta il suo nome.
Le Feriae Augusti si dipanavano tra riti collettivi e banchetti, bevute ed eccessi sessuali, a cui tutti potevano partecipare, comprese schiavi e serve.

Queste festività che raggiungevano il loro picco il 15 del mese, erano così radicate che la Chiesa decise di cristianizzarle, piuttosto che provare a sradicarle.
Così, nel secolo VI, le Feriae Augusti vennero assorbite e trasformate nella celebrazione dell’Assunzione in cielo di Maria Vergine che, terminata la sua vita terrena, fu elevata alla gloria celeste con l’anima e con il corpo.


Insomma, solita festa pagana, legata ai cicli della terra, trasformata in festa cristiana, questa col passaggio di un imperatore megalomane (strano...) che se l'e' voluta dedicare....
Fondamentalmente me ne frega il giusto, l'importaznte e' che sia festa, Agosto e' il mese piu' caldo dell'anno, ma questo giorno comincia gia' a profumare d'autunno...le giornate si sono accorciate parecchio, la sera e' piu' fresca, qualche temporale e' in arrivo, c'e' chi si organizza per la vendemmia....sul giornale ieri dice che qualcuno ha gia' vendemmiato, quest'anno l'uva e' maturata prestissimo....no, voglio vedere icche' si fara' di settembre e ottobre....o che siamo grulli a vendemmiare d'agosto?
Comunque, e' di questa giorni pure la notizia che quell'ammasso di idioti che stazionano a Montecitorio ha deciso che per risollevare le sorti del paese abolire un po' di feste e' una buona idea...
Per carita', aboliranno solo le feste laiche, roba noiosa tipo la festa dei lavoratori del 1° maggio, la liberazione d'Italia del 25 aprile, qualcos'altro di nessuna importanza....Ferragosto, che si festeggia la madonnina santa (la minuscola e' voluta), non si tocca, non si debba saltare qualche bella processione e perdere un po' di fumo d'incenso....
Manovra della disperazione
Tutto questo va ad aggiungersi ad altre quisquilie che sicuramente rilanceranno alla grande l'economia di questo povero paese....
 Ora, visto che, con mia grande sorpresa, ho scoperto che questo blog ha un bel po' di lettori barbari, dagli USA e dalla Germania, qualcuno di voi potrebbe essere cosi' gentile da spiegarmi per filo e per segno (o anche a grandi linee, poi mi informo piu' dettagliatamente) come si fa ad ottenere lo status di rifugiato dalle vostre parti? O anche semplicemente ad immigrare, tanto di italiani rompicoglioni ne avete tanti, una piu' una meno mica vi rovinera', no?

A presto gente, vo a prendere du' gavettoni in spiaggia ed a preparare i piani per la fuga....

Equipe 84 - Casa Mia


giovedì 30 giugno 2011

Trans Europa Express (Breaking walls, destroying borders)


Una delle cose su cui sto riflettendo adesso, a 4 giorni dal ritorno dalla mia gita in moto a Monaco, e' come sia meravigliosamente cambiato il modo di viaggiare in Europa dopo Schengen...
Non ci avevo fatto molto caso prima, visto che raramente mi muovo per l'Europa (preferisco mete piu' lontane), e quelle poche volte l'ho fatto quasi sempre in aereo....sto realizzando adesso che, passando per l'autostrada non mi sono proprio resa conto del confine fra Austria e Germania...quello fra Austria ed Italia all'andata l'ho notato solo per i vari cartelli che avvertivano che c'era da comprare il bollino per le autostrade austriache, al ritorno non ci ho proprio fatto caso...ad un certo punto si leggevano cartelli scritti sia in italiano che in tedesco, ma sono continuati per un bel pezzo di strada, presumo ben prima che dopo il confine stesso.
Ma il confine c'era?
Non so quanto si possa considerare "confine" qualcosa che non si nota....un confine e' un limite, un'interruzione, una chiusura....io non ho visto confini, ma forse e' solo il mio inguaribile ottiismo.
L'Europa unita e' stato un sogno che sembrava cosi' difficile realizzare, un'utopia hippy da figli dei fiori che avevano visto troppo Star Trek e gia' pensavano a come affratellarsi i Klingon, quando ancora Berlino era divisa da un muro....c'era gia' la "Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio" fondata da Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi....ma non e' che nella vita quotidiana si notasse molto la sua presenza....
Adesso, a distanza di mezzo secolo, qualcosa che somiglia all'Europa Unita esiste...abbiamo una moneta unica (quasi tutti....prima o poi anche l'Inghilterra si decidera', spero, a pensionare le odiose sterline!), e tante altre piccole cose che ci uniscono...e tante altre che ci dividono, ci mancherebbe, ma intanto l'altro giorno non mi sono accorta dei confini fra tre stati...puo' essere semplice distrazione?
Mi piace pensare di no....

"Imagine there's no countries
It isn't hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace...
You may say I'm a dreamer
But I'm not the only one
I hope someday you'll join us
And the world will be as one "

John Lennon - Imagine

Quando penso all'Europa, una nota di affetto la riservo sempre al ricordo della prima volta che ho letto la storia del suo inno, l'Ode an die Freude di Beethoven....conoscevo quella musica (piu' o meno come tutti), ma forse non tutti ne conoscono il testo:

"O Freunde, nicht diese Töne!
Sondern lasst uns angenehmere
anstimmen und freudenvollere!
Freude schöner Götterfunken,
Tochter aus Elysium,
Wir betreten Feuertrunken,
Himmlische, dein Heiligtum!
Deine Zauber binden wieder,
Was die Mode streng geteilt.
Alle Menschen werden Brüder,
Wo dein sanfter Flügel weilt.
Seid umschlungen, Millionen!
Diesen Kuß der ganzen Welt!
Brüder, überm Sternenzelt
Muß ein lieber Vater wohnen"

Queste sono solo le prime due strofe, il testo completo e la traduzione in un bel po' di lingue, la potete trovare a questa pagina:

Anti War Song: Ode an die Freude, Ludwing Van Beethoven

Questa e' la pagina in cui, peraltro, ho scoperto la storia di questo inno....ed e' una bella storia.
E questo, appunto, e' l'Inno alla Gioia, in un'interpretazione che mi piace molto:

http://www.youtube.com/watch?v=-kcOpyM9cBg

Insomma.....il tutto per dire che oggi mi sento un po' piu' cittadina del mondo, un piccolo mondo in cui qualche confine sta scomparendo.....e speriamo non ne rimanga neanche il ricordo.
Buongiorno Europa!