lunedì 6 gennaio 2014

la "Befana"

" La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte"

La vecchia orrenda che vola di casa in casa volando su una scopa.
Una leggenda dice che i Re Magi, avendo perso la strada, (la cometa chissa' dove era finita), si fermarono a chiedere indicazioni per Betlemme ad una vecchia. Le chiesero se voleva unirsi a loro per rendere omaggio al bambin Gesu', ma lei non volle andare. Nella notte pero' si penti della decisione, ando' a Betlemme (presumibilmente con la scopa) ma non trovo' i Re Magi. Allora comincio' a bussare alle porte delle case dove c'erano bambini nati da pochi giorni, ed a ognuno lascio' un dono sperando che fosse Gesu'.
Chissa' che leggende ci sono dietro, chissa' come mai la vecchia brutta e bitorzolosa sulla scopa da dispensatrice di regali e' diventata la strega cattiva. Le donne esistono solo quando sono giovani e belle, le vecchie che si ostinano a non morire di sicuro devono essere cattive, invidiose, maligne, velenose e certamente orrende.  Chissa' quanti anni aveva la "Vecchia Befana" della storia. Probabile che fosse ben piu' giovane di me, ho visto in giro per il mondo donne di nemmeno 40 anni (a volte di neanche 30) distrutte dalle fatiche, dalle gravidanze, dalle ferite della guerra o della fame. Facevano paura, ma erano vive. E ricordavano tutto. Anche se spesso non avevano nessuna voglia di raccontare, e si portavano dentro un carico di ricordi, dolori, storie e persone ormai andate che forse nessuno avrebbe ascoltato. Mi ricordo di mia nonna Tea, che ancora dopo 60 anni mi raccontava del marito amatissimo che la guera le aveva portato via, e dei due bambini che aveva perso, un maschietto nato morto ed una bimba, morta dopo un paio di mesi, che si chiamava Nunziatina. Mi viene in mente la vecchietta che canto' alla giovane Caterina Bueno la "Ninna Nanna di Barberino". Si chiamava Pia Calamai, viveva fra Colle Val d'Elsa e San Gimignano, era analfabeta e cantava una canzone che aveva almeno 800 anni. Ma per certo molti di piu', perche' le nonne e le bisnonne ne conoscono di storie per far dormire i bambini.
Tutte queste befane sdentate e pelose, con la scopa e le scarpe tutte rotte, i calzini di lana e tante cose da raccontare.
A tutte loro, un pensiero.
Fino a pochi anni fa, con i miei 50 anni sarei entrata di diritto nel novero delle befane.
Adesso, con tutta la mia parvenza di giovinezza, (andata da mo'...) rivendico la mia befanitudine e l'appartenenza al novero delle vecchie orrende e puzzolenti che hanno qualcosa da raccontare.