giovedì 26 maggio 2011

saper leggere il libro del mondo....

Migrare, ogni volta che leggo qualcosa sulla storia dell'umanita' salta fuori questa parola....siamo nati migratori, ce l'abbiamo nel DNA da prima ancora di imparare a camminare in posizione eretta...
La cosa che dovremmo scoprire e' come, ad un certo punto, a qualche rappresentante di questa buffa popolazione di scimmiette bipedi sia venuto in mente di fermarsi in un posto (ma questo lo posso capire...) ed a proclamarsi unico padrone di quel pezzo di terra....mah, posso arrivare a capire anche questo, ma non molto tempo fa un altro rappresentante della tribu' delle scimmie bipedi e poco pelose si accorse che la proprieta' privata e' un furto...e direi che fondamentalmente aveva ragione.
(non e' stato ne' il primo ne' l'unico a dirlo, ma disse anche diverse altre cose che me lo rendono molto piu' affine di altri...per questo lo rammento sempre volentieri...)
Perche' stamani mi e' punta vaghezza di parlar di migranti?
Ogni tanto e' un argomento che salta fuori...e per quanto sia profondamente, ferocemente ed orgogliosamente legata alla mia terra, questa storia dei migranti e della proprieta' e dello stare fermi in un posto proprio mi fa venire l'orticaria...sara' che ogni volta che mi ritrovo due soldi in tasca scappo a vedere qualche parte del mondo, e sono fermamente convinta che sia l'unico modo per spendere bene dei soldi, sara' che da queste parti di visitatori stranieri ce n'abbiamo sempre avuti tanti e parecchi si son fermati perche' gli e' piaciuto (e vorrei vedere....a chi non piace la Toscana?), sara' che il "Chiantishire" e' talmente pieno di barbari nordici (ma le invasioni non erano finite???) che senza non sarebbe piu' il Chianti, sara' che adesso stanno diventando toscani anche i cinesi di Prato, i marocchini di San Lorenzo, i senegalesi di Ponte Vecchio e tutti quelli che capitano qui e si fermano, e sara' anche che di toscani in giro per il mondo, migranti ormai integrati col luogo che hanno scelto per viverci, ma sempre legati a questa vecchia terra, ne ho visti un'infinita', in California, Germania, Australia, Inghilterra e tanti altri posti, sara' che proprio rimanere fermi e' peggio che morire, (lo diceva sempre la mi' nonna...."gira ora che sei giovane, che poi c'avrai da sta' tanto ferma....") ma ammiro incondizionatamente chi ha il coraggio di prendere, partire ed andare lontano....
E allora dedico ai migranti per bisogno o per piacere, ai viaggiatori, ai curiosi, ai turisti (quelli veri), a chi cerca le strade del mondo e le radici dell'umanita', qualche canzone che stamani mi andava di sentire...
Lacio Drom a tutti.
Fabrizio De Andre' - Khorakhane'
Nada Malanima - La porti un bacione a Firenze
Amara Terra Mia - RadioDervish
Litfiba - Lacio Drom (buon viaggio)
Ivano Fossati - Mio fratello che guardi il mondo