giovedì 10 agosto 2017

parlarne sempre, tacere mai.

"Vittime di un orrore senza tempo, queste donne portano inciso nel corpo quello che le madri hanno fatto a loro. E così alle loro madri. E alle madri delle loro madri. Da millenni. Un’orrenda barbarie, nel rispetto delle tradizioni maschiliste. Dove la donna è stata talmente allontanata da se stessa da essere lei quella che la trasmette. È la legge dei padri trasmessa dalle madri"
Gia' parliamo di Infibulazione, un'altra di quelle pratiche di cui non si parla mai abbastanza.
Ogni forma di societa' repressiva si fonda sul controllo del corpo delle donne, sul controllo della loro capacita' di generare figli su cui gli uomini "potrebbero" non avere il controllo totale.
Ed allora, tutti i metodi sono buoni per convincere una donna che la sua vita vale solo in rapporto all'uomo che avra' l'esclusiva della sua capacità di generare. Sul convincerle che non sono esseri umani (prerogativa maschile) ma allegati in attachment del Cazzo Salvatore e Generatore.
"Quali gli scopi dell’infibulazione? Innanzitutto la tutela della verginità per l’uomo a cui la donna è destinata. Una donna infibulata è una donna che arriva “pura” al matrimonio. Una volta sposata, è il marito che con il coltello taglia la cicatrice, per penetrarla. Con l’infibulazione una donna diventa merce protetta. Poi il controllo della sessualità femminile: i rapporti sessuali non saranno più fonte di piacere per la donna. Una donna che subisce la mutilazione genitale viene privata per tutta la vita del diritto di vivere la propria sessualità"
Sono le donne stesse, le madri, a pretendere questo per le loro figlie: e continueranno a farlo, non riuscendo a concepire se' stesse come esseri umani autonomi.
Non bastano le leggi: come ogni cosa che riguarda le donne, deve passare attraverso le donne stesse.
Questo e' l'articolo, molto interessante e ben documentato, da cui ho tratto i brani che ho commentato: se avete tempo leggetelo.