sabato 5 maggio 2012

Filastrocche popolari

Evitate di leggere questo post se siete cristiani, se siete educati, se siete raffinati: lo spiritaccio toscano non fa per voi.
Questa e' una filastrocca popolare parecchio sboccata, triviale e offensiva, e per una volta tanto, invece di parlare di puppe e fiHe, di palle e fave fresche ci se la piglia con quella bella famigliola medio orientale con un figlio grullo che poteva allegramente finire nel dimenticatoio come tutti i grulli che vogliano iniziare una religione o come tutti i poveracci medio orientali crocifissi dalle autorità romane...all'epoca ne crescevano 20 al giorno di tizi del genere, ma questi purtroppo si diffusero peggio delle metastasi e quindi siamo ancora qui a parlare di questa famiglia di dementi dopo un 2000 annetti...
Questa filastrocca la sentivo ripetere dai tempi d'nfanzia: i toscani hanno un modo molto particolare di invocare le divinita', ricordando soprattutto nei momenti di merda quanto gli vogliano bene e quanto si aspettano di essere aiutati...
Il resto del mondo le chiama "bestemmie", credo siano anche un reato... molti se ne sentono offesi (spero muoiano), io le adoro: anche se a rigor di logica un'atea non dovrebbe trovare alcun senso nel maledire ed offendere divinità assortite, ma in effetti non sono le divinità (inesistenti) che si offendono, bensì quelli che ci credono: la bestemmia, triviale, offensiva, cattiva e gratuita e' rivolta a loro ed alla loro fede nel vedere disegni divini (incomprensibili, ovviamente) pure nei momenti più negativi, nelle disgrazie, nelle cose peggiori.
E sono anche un valido sfogo quando le cose vanno veramente male e non puoi farci davvero nulla...visto che secondo alcuni dovrebbe esistere questo strano essere che tutto puo' e tutto fa, sappiamo a chi dar la colpa...
Non serve rigorosamente ad un cazzo, come non servono le preghiere o qualunque altra cosa, ma almeno hai sfogato la rabbia, e se hai fatto star male qualche coglione che ci crede, bene, sarai nella merda ma almeno qualcun altro stara' male come te: serve a qualcosa? No, assolutamente, ma visto che tanto non puoi fare nulla di nulla, perlomeno una bestemmia di quelle da lasciare a bocca aperta, bella piena , forte, urlata e potente, che certa gente si fa il segno della croce e giunge le mani fa stare un pochino meglio.
Perche' questa filastrocca mi sia tornata in mente oggi, che e' un giorno tranquillo e senza grandi problemi, ve lo dico subito: mi e' arrivata una mail in cui si ricorda la data di nascita (si potrebbe dire "compleanno") dell'uomo che secondo me ha detto tutto quello che c'era da dire sulle religioni:



"La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l'oppio dei popoli"

E quindi, signori e signore, a voi questo stornello:

andai a Siena
Madonna jena
entrai in un locale
Dio maiale
"un dito di vino
Dio assassino!""
"quanto volete,
Dio prete?"
"mille lire
Dio vile!"
se andavo a Lucca
Madonna mucca
spendevo meno,
Dio veleno,
e beveo di piu'
porco Gesu'

(filastrocca popolare toscana)

E un bel Porco Dio del tutto gratuto per finire di rovinarvi il fegato, lo stomaco e l'intestino.

Buona giornata.