giovedì 7 luglio 2011

fiumi carsici (corsi e ricorsi, ovvero: come illudersi di avere ancora vent'anni...)

Qualcuno si ricorda il post di qualche giorno fa intitolato Geordie?
Beh, a volte ritornano...
Ero piccola (12 anni?) quando i miei mi regalarono una chitarra...
Per un po' di tempo andai a lezione, un po' di solfeggio, qualche accordo.....mi piaceva, ma non mi andava di impegnarmici troppo....dopo un paio d'anni la abbandonai, e non ci pensai piu'...
Poi al liceo il grande incontro con l'amore eterno (gli amori dell'adolescenza sono tutti eterni....), che suonava in un gruppo....ovviamente mi ci fiondai, e torno' fuori una chitarra, stavolta elettrica....mi ci sono rotta le dita con quella chitarra, ma per amore ci si butta anche da un ponte....
Ovviamente, l'amore eterno fini' in un soffio (gli amori eterni difficilmente arrivano all'esame di maturita'), e la povera chitarra elettrica fini' accanto a quella classica, a prendere polvere....

Pero'.....pero' ogni tanto ci ripensavo....c'e' sempre qualche amico che sa strimpellare, c'e' sempre qualcuno che dopo una cena o una serata in spiaggia tira fuori una chitarra, e quei 3 accordi che mi ricordavo ogni tanto tornavano fuori (chi non sa suonare "la canzone del sole" di Battisti?).
Due anni e mezzo fa, l'utlimo trasloco, una casa un po' piu' grande, e nel vuotare stanze abbandonate saltano fuori le chitarre, tranquille nelle loro custodie polverose...
Quella elettrica e' in cantina, quella acustica (che non mi ricordo da dove e' saltata fuori....io ne avevo una classica che non e' pervenuta...) l'ho portata in casa....
Un paio di mesi fa, mi e' toccata una serata di babysitteraggio....le gioie di avere una nipote di 7 anni, mostruosamente scassacazzi come tutti i bambini di quell'eta'....ho cercato di piantarla alla televisione, e cosa fa invece la tenera creatura? Acchiappa la mia chitarra e comincia a strimpellarla!
Serata memorabile, immaginatevi due ore di bambina di 7 anni a maltrattare una chitarra accordata l'ultima volta una decina di anni fa....in quei momenti ho capito come Erode fosse un grande uomo.
Risultato, la piccina ha voluto una chitarra come regalo per il suo compleanno...ed io, da brava zia, sono andata in un negozio di musica, ho comprato una chitarra (rosa...) 3/4, con la sua custodia, qualche plettro, il fischietto per accordarla....poi pero' ho comprato anche un cambio di corde per chitarra acustica, un metronomo/accordatore elettronico, qualche plettro un po' piu' duro....
E quindi, trent'anni dopo, siamo a questo punto:

Fabrizio De Andrè Geordie

LA-           SOL   FA     MI7
Mentre attraversavo London Bridge
LA-       DO    SOL
un giorno senza sole
LA-      DO    SOL       MI-
vidi una donna pianger d'amore
    LA-      MI-    LA-
piangeva per il suo Geordie
LA-           SOL         FA        MI7
Impiccheranno Geordie con una corda d'oro
LA-       DO    SOL
E' un privilegio raro
LA-      DO        SOL       MI-
rubò sei cervi nel parco del Re
   LA-     MI-   LA-
vendendoli per denaro
LA-              SOL         FA        MI7
Sellate il suo cavallo dalla bianca criniera
LA-    DO        SOL
sellatele il suo pony
LA-     DO        SOL       MI-
cavalcherà fino a Londra stasera
LA-     MI-      LA-
ad implorare per Geordie
LA-           SOL      FA        MI7
Geordie non rubò mai neppure per me
LA-            DO    SOL
un frutto o un fiore raro
LA-      DO        SOL       MI-
rubò sei cervi nel parco del Re
LA-        MI-   LA-
vendendoli per denaro
               SOL       FA             MI7
Salvate le sue labbra salvate il suo sorriso
LA-       DO      SOL
non ha vent'anni ancora
LA-       DO          SOL          MI-
cadrà  l'inverno anche sopra il suo viso
  LA-       MI-      LA-
potrete impiccarlo allora
LA-                 SOL         FA          MI7
Nè il cuore degli inglesi nè lo scettro del Re
LA-       DO      SOL
Geordie potran salvare
LA-      DO    SOL       MI-
anche se piangeranno con te
   LA-       MI-    LA-
la legge non può cambiare.
LA-             SOL       FA        MI7
Così lo impiccheranno con una corda d'oro
LA-       DO    SOL
E' un privilegio raro
LA-      DO        SOL       MI-
rubò sei cervi nel parco del Re
   LA-     MI-   LA-
vendendoli per denaro
 
I barre' non li sapevo fare allora, tantomeno adesso, 
dopo mezza canzone ha cominciato a farmi male la mano, ma vabbe'...
Chissa' che questa volta, senza amori eterni nel mezzo, 
sia la volta che imparo davvero almeno un paio di canzoni..
Lucio Battisti - La canzone del Sole