mercoledì 17 agosto 2011

Scovazzume di frigorifero (cucina degli avanzi)

Gli avanzi, si sa, possono essere una grande risorsa o una grande disperazione, in cucina....Woody Allen, in uno dei suoi tanti, deliziosi aforismi, ebbe a dire:
"mia madre faceva cose meravigliose con gli avanzi....li gettava via"


Certo pero' che se lavori dalle 7 alle 14,30, poi ti schianti a dormire dalle 15,30  alle 19 (...una pennica corposa....oh, ero stanca!), ti svegli con la fame atavica e in frigo, tanto per cambiare, ci sono solo cose di dubbia natura e scarsa commestibilita', uno si deve arrangiare...
Ed ecco quindi come inventare un piatto di pasta con scovazzume di frigo:
Occorrente: avanzo di pasta di salsiccia scaduto un mese fa, ma visto che il colorito era abbastanza sano, e l'odore non male, si utilizza. Rimasuglio di busta di funghi misti congelati, probabilmente dell'era cenozoica, ma tanto in congelatore la roba sta li'... Olio EVO (che starebbe per ExtraVergine d'Oliva, che non manca mai), pacchettino di panna da cucina che non si sa da dove salti fuori visto che io non la compro, probabilmente avanzo di qualche cena sociale....meglio non guardare proprio la scadenza, non vorrei dover avvertire la Sovrintendeza ai Beni Archeologici...Pacco di penne rigate senza neanche i moscerini, quindi sicuramente fresche.
Mentre l'acqua si scalda, filo d'olio in padellina e ci salto la salsiccia.....fo rosolare, e poi unisco la marmellata di funghi ancora congelati....niente aglio perche' non c'e'.....quando il tutto e' rosolato, bagno con un po' di Sangiovese (sempre sia lodato)...faccio ritirare, unisco un po' di panna con due cucchiai di acqua delle penne che nel frattempo stanno felicemente cuocendo....aggiusto di sale e pepe, scolo la pasta, spolveratina di crosta di parmigiano scovazzato in frigo pure lui, sughetto di funghi e salsiccia e via di forchetta....la boccia di Sangiovese (sempre sia lodato) oramai l'avevo aperta e non vorrei si sciupasse...
E per stasera di fame un si stianta.
Bon appetit, a domani!