sabato 5 novembre 2011

Genova

Ierimattina ho scritto un post per ricordare l'alluvione di Firenze, il 4 novembre del '66....poi ho fatto qualche faccenda e sono uscita, avevo voglia di fare un po' di shopping, quella cosa che piace tanto alle donne.....provarsi e comprare un sacco di vestiti e scarpe, pensare alle occasioni per metterseli, rimirarsi allo specchio...una stupidaggine, una delle tante per le quali vale la pena vivere....ho speso un sacco di soldi, ma d'altronde a che servono i soldi se non ad essere spesi?
Sono tornata a casa felice, ho riprovato i miei acquisti, li ho messi nell'armadio, qualche telefonata, programmi per la serata, cena e poi mi sono messa al PC....una giornata come tante, forse migliore di tante altre.
No, invece, si stava preparando una serata di angoscia infinita....alle 21 ancora non sapevo nulla che era successo a Genova, avevo due mezzi appuntamenti per la serata e stavo pensando a cosa fare, quando mi sono seduta alla scrivania....

nera che porta via che porta via la via
nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera nera
nera che picchia forte che butta giù le porte

nera di malasorte che ammazza e passa oltre
nera come la sfortuna che si fa la tana dove non c'è luna luna
nera di falde amare che passano le bare

e il tumulto del cielo ha sbagliato momento
acqua che non si aspetta altro che benedetta
acqua che porta male sale dalle scale sale senza sale sale
acqua che spacca il monte che affonda terra e ponte 


Questa canzone, scritta da un genovese per la sua citta', sembra a tratti la fotografia di quello che vedevo passare sul monitor....parla di un'altra alluvione, una delle tante che colpiscono Genova dalla notte dei tempi, e di una donna uscita per incontrare il suo amante, ma viene travolta dall'acqua mentre sogna l'incontro a cui sta andando.....
Ieri a Genova sono morte 6 donne, fra cui due bambine, due sorelline di 1 e 9 anni, una ragazza di 19, due mamme, un'altra donna....
Stanno infuriando le polemiche e la ricerca dei colpevoli, sta piovendo ancora a Genova, si sa che novembre e' il mese delle piogge.....
Leggendo le cronache stamani, non so cosa pensare o dire.....il solito misto di rabbia e angoscia di quando si leggono queste cose, il miserabile senso di impotenza che ti fa pensare sempre che avresti voluto essere li' e magari avresti salvato proprio tu quella bambina di 11 mesi con la felpina rosa di Hello Kitty, perche' ogni tanto si vorrebbe essere degli eroi e slvare qualcosa e qualcuno, meglio ancora il mondo intero, ma cominciare con un bambino, uno solo e' gia' da eroi...
Quelle donne non le ha potute salvare nessuno, forse avrebbe potuto salvarle una migliore manutenzione dei tombini o dei canali di scolo, non lo so, ma intanto sono morte.
Da un altro blog segnalano un'intervista pubblicata il 3 novembre sul Corriere Mercantile di Genova ad un esponente di Legambinte, che mette in guardia su possibili esondazioni del torrente che neanche 24 ore dopo ha esondato...Cassandra non avrebbe saputo fare di meglio.
Adesso ci sra' da ricostruire, seppellire i morti, trovare colpevoli....
A me resta l'infinita tristezza per quella gente, per un altro 4 novembre di alluvioni....

Fabrizio De Andre' - Dolcenera