mercoledì 26 ottobre 2011

Fai 'sto cazzo di nanna!

Fare l'ostetrica, a volte, fa incazzare....
Parecchie volte.
Fra i tantissimi motivi per incazzarsi, la costruzione del "bambino immaginario".
Quella strana creatura che diventa un bambino gia' al primo test di gravidanza positivo, e che si ritrova pieno di tutine, giocattoli, stronzate allucinanti alla prima ecografia.
Quella povera creatura che deve soddisfare le ansie di 2 genitori, 4 nonni, qualcun altro....i figli unici sono un dramma, ma avere il coraggio di farne 2 e' un atto di eroismo....
E poi la costruzione del quotidiano di questi bambini immaginati....
Confesso, i bambini non li sopporto...non li ho mai sopportati.....non sopporto i pianti, le bizze, le malattie improvvise, le esigenze continue, le persone che ti stanno addosso, insomma, la vita familiare non e' per me, ne sono perfettamente consapevole.
Coscenziosamente, non mi sono mai sposata (ho solo tentato una convivenza, e mi sono resa subito conto che per me e' troppo pure quella), sono sempre stata attentissima alla contraccezione (e non sono mai rimasta incinta).
Perche' allora faccio l'ostetrica? Bella domanda.....quando ho cominciato ero molto piu' interessata all'aspetto sociale della cosa, consultori, contraccezione, interruzione di gravidanza...e difatti per anni mi sono occupata di questo....poi un po' di casini amministrativi, l'azienda dove lavoravo fu scorporata in due: l'ospedale in cui attualmente lavoro (Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi, un mostro piantato nella periferia nord di Firenze) ed il territorio della zona nord di Firenze, che entro' a far parte dell'Azienda Sanitaria di Firenze....un altro mostro che comprende praticamente tutta la provincia (tranne la zona di Empoli)...quando ci fu lo smembramento, rimanere nei servizi extraospedalieri poteva significare essere sbatacchiati per tutto il territorio, dal Valdarno Aretino al Mugello....io ho sempre abitato in zona Firenze Nord, e sono rimasta a Careggi....
E visto che Careggi e' il punto nascita col piu' alto numero di parti in Toscana, mi son trovata ad avere a che fare con le gravidanze....cosa di cui avrei fatto molto volentieri a meno....per qualche anno, quando ero l'unica ostetrica non obiettrice per la legge 194/78 ho fatto quasi esclusivamente interruzioni volontarie di gravidanza (lavoro palloso oltre ogni umano limite....mi sono rifiutata di fare obiezione perche' per questa legge mi sono battuta e l'ho difesa strenuamente come una conquista di civilta' per tutte le donne, ma francamente fare solo quello e' alienante...), poi il servizio fu organizzato in maniera diversa e cominciai ad occuparmi di gravidanze a rischio....molto interessante professionalmente, ma per me del tutto incomprensibile umanamente.....cosa spinga una donna a rischiare la salute (e talvolta la vita) e passare 40 settimane in ospedale a farsi trapanare, ecografare, esaminare, soppesare, sconvolgere ecc. non lo capisco e non lo capiro' mai....comunque, contente loro, contenti tutti, ognuno ha il diritto di rovinarsi la vita come preferisce....

Stasera, mi e' capitato fra le mani un libretto che mi ha fatto ridere per 10 minuti buoni davanti al PC come una demente (che mi riesce anche bene..)
:
Fai 'sto cazzo di nanna!

Gia', perche' i sognanti non-ancora-genitori, tutti intenti a costruirsi il loro bambino ideale, a questi piccoli  particolari della vita quotidiana non ci pensano mai.....
A me torna sempre in mente mia madre che, disperata, mi raccontava come per tutti i primi 3 anni della mia vita ho attaccato regolarmente a piangere a mezzanotte ululando felice fin verso le 6-7 del mattino...
Come abbiano fatto a non uccidermi, non lo so....come abbiano trovato il coraggio o l'incoscenza di fare altri 2 bambini, tantomeno.
Penso che di questo volumetto  ne faro' acquistare all'Azienda un migliaio di copie da distribuire ai corsi di preparazione al parto, e' un libriccino delizioso...e finalmente, basta colle solite immaginette stereotipate di mulini bianchi, famigliole sorridenti, gattini fuffolosi e fiorellini sui prati verdi....

Tanto bellini quando dormono....

I bambini rompono tremendamente i coglioni!

Buona nottata (se non avete bambini), buona veglia se ne avete....

Ninna Nanna del chicco di caffe'