mercoledì 12 ottobre 2011

sapori d'infanzia

"la nostalgia comincia dalla pancia"

Frase attribuita ad Ernesto Guevara, anche se la paternita' e' un po' incerta...beh, chiunque l'abbia detta, aveva ragione.
Il gusto e' uno dei sensi piu' "primitivi" che abbiamo, strettamente associato all'olfatto....se andate a leggervi qualcosa sull'anatomia e fisiologia del Sistema Nervoso centrale e periferico, scoprirete un sacco di cose sulle papille gustative, sui lobi temporali e parietali, sui nervi cranici, sulla classificazione dei gusti principali.....
Se invece volete leggere qualcosa sulle emozioni legate ai sapori ed ai profumi, e' un altro paio di maniche.....
Non saprei neanche da dove cominciare a parlarne...troppe sensazioni violente, legate alle pietanze, agli amanti, ai ricordi....in molti hanno scritto sulla correlazione fra sesso e cibo....beh, da bimba mi sembrava una stronzata....da vecchia, quando ripenso agli amori passati, mi sorprendo a ricordare con precisione quasi dolorosa il sapore del primo bacio che ho dato ad ognuno di loro.... ed il profumo della pelle dei miei amori, il tocco delle mani...
L'aspetto, quello l'ho quasi sempre dimenticato...magari mi ricordo il suono delle loro voci, o  i gemiti nel momento dell'orgasmo...ma l'aspetto, quello e' sparito nella nebbia....
I sapori, invece, me li ricordo tutti...
E ora che sono un po' depressa, col giramento di palle a 1000 per questa spalla ingabbiata, sola a casa, con un amore troppo lontano per ricordarmi il suo nome, l'unica consolazione e' la dolcezza del cibo....
Che poi va benissimo anche il salato, non ci sbagliamo!
Anzi, a ripensare al passato ed ai sapori dell'infanzia, a quell'eta' in cui il problema piu' grande e' quale giocattolo rompere, ierisera al supermercato mi si e' presentato sotto forma di offerta speciale il cibo forse piu' infantile e giocoso che chiunque possa ricordarsi: la coscia di pollo.
Una bella confezione-famiglia di cosci di pollo.....ora li chiamano "fusi"....io un fuso non l'ho mai visto da queste parti, al massimo mi ricordo della principessa che cadde addormentata punta da un fuso, che poi fu risvegliata dal bacio  del principe azzurro....
ora che ci ripenso, non ho mai visto manco un principe azzurro, da queste parti...ma neanche violetto o giallino o verdognolo.....vabbe', lasciamo perdere......
Ma di polli arrosto, con le patatine....eccheccazzo, quello e' uno di quei sogni che ci vuole poco a realizzarli!
E quindi, cosce di pollo in offerta, sacchetto di patate e via a casa....una bella pirofila antiaderente, le cosciotte fiammeggiate, olio EVO, sale, pepe, qualche spicchio d'aglio affettato, salvia e rosmarino freschi del giardino e via in forno....quando hanno preso un bel colorino, arrivano le patate a tocchi, aggiunta di sale, pepe, olio e odori, una mescolatina e al caldo, finche' la pelle del pollo e' bella croccante e le patatine dorate con qualche sfumatura bruna dove si sono attaccate al tegame (staccare le patatine attaccate dal tegame e' qualcosa di libidinoso...)

Insalatina per rinfrescarsi la bocca, e Morellino di Scansano (piu' fresco del Chianti, il pollo e' carne delicata...) per compagnia...
E non devo manco litigare con nessuno per prendere la coscia!
Buon appetito, gente, e se vedete passare qualche principe (va bene qualunque colore) salutatemelo, ma per oggi gli va buca.....ho bell'e' goduto abbastanza!

Harry ti presento Sally - Orgasmo al ristorante